Liturgia di S. Oliva, Vergine e Martire

 

   

10 GIUGNO
S. Oliva
, vergine e martire ( X secolo )

  SOLENNITA'
 

LETTURE: 1 Cor.1,26-31; Sal. 33; Mt.25,1-13

  

Santa, martire di Palermo, è ricordata per la prima volta 
nel Breviario Gallo- Siculo del tempo della conquista normanna della Sicilia; 
la sua biografia, però, è avvolta da una intensa nube di incerte ed oscure notizie, 
le quali non permettono di darle una precisa personalità, 
nè di assegnarle una cronologia sicura. 
Il suo nome e il suo culto sembra siano stati portati dall'Africa. 


MESSALE

 

   ANTIFONA D’INGRESSO     Ps.51,10-11.
 
Io invece come olivo verdeggiante
   nella casa di Dio, mi abbandono alla 
   fedeltà di Dio ora e per sempre.


  
COLLETTA
    
   
O Dio che hai coronato con la gloria 
    del martirio la santa vergine Oliva 
    per la sua costanza nella fede;
    per i suoi meriti e la sua protezione 
    concedi a quanti  professano la fede cristiana 
    di respingere ciò che ad essa si oppone 
    e seguire quanto le è conforme.
    Per il nostro Signore Gesù Cristo,
    tuo Figlio, che è dio e vive e regna con te,
    nell'unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli.
 
  
   SULLE OFFERTE
  
   Accogli,Signore, il sacrificio che ti offriamo
   in onore della santa vergine e martire Oliva e
   per la sua potente intercessione liberaci da
   ogni avversità. Per Cristo nostro Signore.

  PREFAZIO
 
  V/ Il Signore sia con voi.
  R/ E con il tuo spirito.
  V/ In alto i nostri cuori.
  R/ Sono rivolti al Signore.
  V/ Rendiamo grazie al Signore nostro Dio.
  R/ E' cosa buona e giusta.


  E' veramente cosa buona e giusta,
  nostro dovere e fonte di salvezza,
  rendere grazie sempre e in ogni luogo
  a te, Padre santo, 
  Dio onnipotente ed eterno.

  Ai tuoi fedeli tu dai di superare
  le sofferenze e la morte per il Cristo;
  e tra le palme dei martiri esultanti
  hai coronato di passione e di vittoria
  la vergine Oliva beatissima:
  nè atterrita da minacce, nè piegata dai tormenti,
  ella vinse ogni assalto del maligno
  fedele sempre a te, Signore Dio.
  A te inneggiano i cieli
  gli Angeli e i Santi in esultanza.
  Al loro canto concedi che si uniscano
  le nostre voci nell'inno di lode:

  Santo, Santo, Santo è il Signore Dio dell'universo.
  I cieli e la terra sono pieni della tua gloria.
  Osanna nell'alto dei cieli.
  Benedetto colui che viene nel nome del Signore.
  Osanna nell'alto dei cieli.
  
  ANTIFONA ALLA COMUNIONE      Gen. 8,10

  
Attese altri sette giorni e di nuovo fece uscire
  la colomba dall’arca  e la colomba tornò a lui
  sul far della sera; ecco essa aveva nel becco un

  ramoscello di ulivo.

 

  DOPO LA COMUNIONE
  
  Confortati dal dono della tua grazia, ti preghiamo
  supplichevoli , o Dio onnipotente, affinchè per

  intercessione della santa vergine e martire Oliva
  il Sacramento che abbiamo ricevuto ci sia pegno
  e causa di salvezza eterna. 
  Per Cristo nostro Signore.


                                        LEZIONARIO

 
Prima lettura
 
Forte come la morte è l’amore

     Dal Cantico dei Cantici                                                       Can. 8, 6-7

     Mettimi come sigillo sul tuo cuore,
     come sigillo sul tuo braccio;
     perché forte come la morte è l’amore,
     tenace come gli inferi la gelosia:
     le sue vampe sono vampe di fuoco,
     una fiamma del Signore !
     Le grandi acque non possono spegnere l’amore
     né i fiumi travolgerlo.
     Se uno desse tutte le ricchezze della sua casa
     in cambio dell’amore, non ne avrebbe che dispregio.

     Parola di Dio.

  Salmo Responsoriale            Salmo 33
 

  R.
 Il Signore è mia forza e mia salvezza


 
Benedirò il Signore in ogni tempo, 
  sulla mia bocca sempre la sua lode. 
  Io mi glorio nel Signore, 
  ascoltino gli umili e si rallegrino.       R.

  Celebrate con me il Signore, 
  esaltiamo insieme il suo nome. 
  Ho cercato il Signore e mi ha risposto 
  e da ogni timore mi ha liberato.       R.

  Guardate a lui e sarete raggianti, 
  non saranno confusi i vostri volti. 
  Questo povero grida e il Signore lo ascolta, 
  lo libera da tutte le sue angosce.      R.

  L'angelo del Signore si accampa 
  attorno a quelli che lo temono e li salva. 
  Gustate e vedete quanto è buono il Signore; 

  beato l'uomo che in lui si rifugia.       R.


 

      Seconda lettura
  
    Dio ha scelto ciò che nel mondo è stolto per confondere i sapienti

       Dalla prima lettera di San Paolo apostolo ai Corinzi      1 Cor.1, 26-31.
   
 
    Considerate la vostra vocazione, fratelli:
      non ci sono tra voi molti sapienti secondo la carne,
      non molti potenti, non molti nobili.
      Ma Dio ha scelto ciò che nel mondo è stolto
      per confondere i sapienti, Dio ha scelto ciò che nel mondo
      è debole per confondere i forti, Dio ha scelto ciò che nel mondo
      è ignobile e disprezzato e ciò che è nulla per ridurre a nulla
      le cose che sono, perché nessun uomo possa gloriarsi davanti a Dio.
      Ed è per lui che voi siete in Cristo Gesù, il quale per opera di Dio
      è diventato per noi sapienza, giustizia,santificazione e redenzione,
      perché, come sta scritto: “ Chi si vanta, si vanti nel Signore “
.

 
   Parola di Dio.


 
  Canto al Vangelo   Sir. 24,14
 

     R. Alleluia,alleluia.
  
    Come oliva bella nei campi e come platano 
    sono
esaltata presso l’acqua nelle piazze.
 
    R.
Alleluia.

      Vangelo
     Le vergini sagge presero anche dell'olio in piccoli vasi
  Dal Vangelo secondo Matteo      Mt. 25,1-13
 
In quel tempo Gesù disse ai suoi discepoli questa parabola:
   “ Il regno dei cieli è simile a dieci vergini che, prese le loro 
   lampade, uscirono incontro allo sposo. 
   Cinque di esse erano stolte e cinque sagge; le stolte presero le lampade, 
   ma non presero con sé olio; le sagge invece,
   insieme alle lampade, presero anche dell’olio in piccoli vasi.
   Poiché lo sposo tardava, si assopirono tutte e dormirono.
   A mezzanotte si levò un grido : “ Ecco lo sposo, andategli incontro ! “.
   Allora tutte quelle vergini si destarono e prepararono le loro lampade.
   E le stolte dissero alle sagge: “ Dateci del vostro olio, perché le nostre 
   lampade si spengono. Ma le sagge risposero: No, che non abbia a mancare 
   per noi e per voi; andate piuttosto dai venditori e compratevene”.
   Ora, mentre quelle andavano, per comprare l'olio, arrivò lo sposo e 
   le vergini che erano pronte entrarono con lui alle nozze, e la porta fu chiusa. 
   Più tardi arrivarono anche le altre vergini e incominciarono a dire: 
   “Signore, Signore, aprici !” Ma egli rispose: “ In verità vi dico: “ Non vi conosco”. 
   Vegliate dunque, perché non sapete né il giorno ne l’ora”.

   Parola del Signore.